Musei con zampogne abruzzesi nelle loro collezioni


 

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Zampogna (registrata con il n° F.A. 58) nel Museo del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Dal punto di vista storico, organologico e tecnologico è stata valutata di area abruzzese-laziale.  

Zampogna tipo ciaramella a Pittsburgh (U.S.A.) presso The Italian American Collection  of  Westeren  Pennynsilvania, catalogata come abruzzese. L ’Ac.T.A. conserva le foto  fatte arrivare in Italia dal Prof. Francesco Stoppa, Direttore del C.A.T.A. (Centro Antropologico Territoriale Abruzzese) e Preside della Facoltà di Scienze della Terra presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti.

Zampogna nel Museo degli strumenti musicali del mondo di Liegi, Belgio. Sono presenti due esemplari di zampogne e due pifferi abruzzesi, catalogati come oboi pastorali abruzzesi.

Zampogna del centro sud (con campana avezzanese) nel museo anneso alla chiesa del Volto Santo a Manoppello (Pe).

Zampogna e pifferi nella sezione di strumenti musicali annessa al Museo della tecnologia di Monaco di Baviera, Germania.


 

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